Qual è la differenza tra PVC e PET?
Cloruro di polivinile (PVC): per regolarne la flessibilità vengono solitamente aggiunti plastificanti e stabilizzanti.
Polietilene tereftalato (PET): polietilene tereftalato, un polimero poliestere.
1. Prestazioni di protezione ambientale: il PVC contiene cloro, che produce gas nocivi (acido cloridrico) durante la combustione. Alcuni plastificanti non sono ecocompatibili. Il PET non contiene cloro, è ecologico e riciclabile, il che è più in linea con le tendenze internazionali in materia di protezione ambientale.
2. Durezza: il PVC è relativamente morbido e flessibile e il livello di resistenza ai graffi è 1H. Il PET ha una durezza maggiore, una rigidità maggiore, non si deforma facilmente e il livello di resistenza ai graffi è 3-4H.
3. Resistenza al calore: il PVC ha una scarsa resistenza al calore e si deforma a circa 60-80 °C; mentre il PET ha una migliore resistenza al calore e può sopportare temperature elevate di circa 150 °C.
4. Costo: le materie prime in PVC sono più economiche e la lavorazione è più comoda; mentre le materie prime in PET e i costi di lavorazione sono più elevati.
5. Prestazioni di stampa/rivestimento: il PVC è facile da lavorare e colorare, adatto per pellicole decorative di fascia bassa. La tensione superficiale del PET è elevata e richiede un trattamento corona/rivestimento, ma il prodotto finito è più pregiato.
Polietilene tereftalato (PET): polietilene tereftalato, un polimero poliestere.
1. Prestazioni di protezione ambientale: il PVC contiene cloro, che produce gas nocivi (acido cloridrico) durante la combustione. Alcuni plastificanti non sono ecocompatibili. Il PET non contiene cloro, è ecologico e riciclabile, il che è più in linea con le tendenze internazionali in materia di protezione ambientale.
2. Durezza: il PVC è relativamente morbido e flessibile e il livello di resistenza ai graffi è 1H. Il PET ha una durezza maggiore, una rigidità maggiore, non si deforma facilmente e il livello di resistenza ai graffi è 3-4H.
3. Resistenza al calore: il PVC ha una scarsa resistenza al calore e si deforma a circa 60-80 °C; mentre il PET ha una migliore resistenza al calore e può sopportare temperature elevate di circa 150 °C.
4. Costo: le materie prime in PVC sono più economiche e la lavorazione è più comoda; mentre le materie prime in PET e i costi di lavorazione sono più elevati.
5. Prestazioni di stampa/rivestimento: il PVC è facile da lavorare e colorare, adatto per pellicole decorative di fascia bassa. La tensione superficiale del PET è elevata e richiede un trattamento corona/rivestimento, ma il prodotto finito è più pregiato.




